Comune di Aiello del Friuli





INFORMAZIONI A FAMILIARI E VISITATORI

Ancora (e speriamo sempre) covid free!

In questi giorni era stata diffusa la notizia di una persona risultata "positiva" fra il personale della Casa Mafalda. Oggi è arrivata la rassicurazione, tutto a posto grazie al risultato del nuovo tampone che ha fugato i dubbi, nessuno risulta attualmente contagiato. Anche tutti gli ospiti sono risultati "negativi" al tampone veloce effettuato questa mattina. Insomma, grazie al cielo, covid free!!!

Covid free!!!

La notizia da tutti attesa è arrivata. Tutti gli ospiti della casa Mafalda sono risultati negativi al controllo. Anche il personale riscontra il ritorno della maggior parte degli operatori. Si è proceduto alla sanificazione generale di tutti gli ambienti e, con grande emozione, le persone si stanno progressivamente riappropriando degli spazi comuni, resi inaccessibili nel drammatico avvento del 2020. Il ricordo di coloro che ci hanno lasciato è molto forte e porta un velo di tristezza nella ristabilita serenità. Tra breve dovrebbero riprendere i servizi di videochiamate con gli ospiti, in attesa di disposizioni legislative relative ai criteri di accesso nei locali della Casa di Riposo.

 

Un grazie enorme va a tutte e tutti coloro che in qualsiasi modo si sono adoperati, in questo difficile periodo, per rendere meno doloroso possibile il soggiorno alle persone, gravate dal timore del coronavirus e private della possibilità di relazionarsi con gli affetti più cari. E un grazie grande va anche a tutti i familiari e parenti, per la loro sensibilità, pazienza e comprensione.

 

La bufera è per ora passata, lasciando molti segni indelebili del suo transito. Ora si può guardare con più serenità e maggior fiducia verso il futuro. E per ora anche i comunicati stampa saranno momentaneamente ridotti e riportati, in caso di necessità, a semplice indicazione di servizio.

Notizie dell'Epifania

L'Epifania è una festa di luce, come ci ricordano i magi che dall'Oriente seguono la stella e il fuochi che in tutto il Friuli punteggiano le colline e la pianura. E' meglio dire punteggiavano, perché quest'anno, con un po' di nostalgia e malinconia, celebriamo queste due serate di vigilia e di festa nello spazio chiuso delle nostre case.

 

Certo, la malinconia cresce in questi tempi che invitano ordinariamente alla gioia, quando pensiamo alle tante persone, agli amici ospiti della Casa "Mafalda" che ci hanno lasciato in queste ultime drammatiche settimane. Come dimenticare le parole, i sorrisi, le strette di mano, gli sguardi di intesa con ciascuna e ciascuno di loro? Per loro ogni ospite, ogni operatore della Casa, ogni visitatore, era "di famiglia" ed essi contribuivano a farlo sentire tale.

 

Eppure la festa della Luce invita anche a guardare, ormai ragionevolmente, alla fine del tunnel. Gran parte degli ospiti sono risultati negativi all'ultimo tampone di qualche giorno fa, una parte del personale sta rientrando dopo aver trascorso delicati periodi di malattia e anche la situazione generale dei nostri paesi sembra volgere verso un lento miglioramento. Speriamo che questa tendenza continui, anche grazie al vaccino che quanto prima farà il suo ingresso ufficiale, secondo le modalità che verranno tempestivamente comunicate, anche nella nostra Casa di Riposo.

 

Con questi pensieri, giunga a tutte e tutti un saluto e un augurio di buona Epifania, che la luce dei falò questa volta sia accesa nei nostri pensieri e ci guidi alla speranza di un futuro senza coronavirus e con tanta serenità, pace e amore nei nostri cuori.

Auguri per un nuovo anno migliore

Non è facile sorridere, nello scambiarsi gli auguri. E' stato un anno a dir poco difficile, che suggerisce più motivi di tristezza che di letizia.

Non possiamo dimenticare le tante persone che hanno costruito la storia dei nostri paesi e negli ultimi anni della nostra Casa Mafalda e che ci hanno lasciato a causa del terribile virus.

Non possiamo dimenticare i loro familiari, privati anche della possibilità di accompagnare i propri cari nell'ultimo tratto di strada della vita.

Non possiamo dimenticare e dobbiamo ringraziare con tutto il cuore il personale della casa e tutti coloro che in qualsiasi modo hanno cercato di alleviare in tutti i modi possibili il disagio degli ospiti, spesso mettendo a repentaglio anche la propria stessa salute fisica.

Non possiamo dimenticare le persone che stanno ancora lottando nella malattia, augurando loro una pronta e serena guarigione.

Nella dolorosa condivisione con la maggior parte delle Case di Riposo della nostra Regione e dell'Italia, travolte dalla bufera del covid19, abbiamo la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era umanamente possibile per tenere il morbo lontano, in costante confronto e attuazione dei protocolli e delle indicazioni condivisi con l'Azienda Sanitaria. Questo virus si è dimostrato più forte di qualsiasi prevenzione e ora attendiamo il vaccino - l'accesso al quale prevede proprio come primi utenti il personale e gli ospiti delle case di riposo e delle rsa - con la speranza che porti l'auspicata fine di questo delicatissimo periodo.

L'ultimo giorno dell'anno ci ha portato in ogni caso un motivo di incoraggiamento, sia pur ancora frammentario, con i primi risultati del tampone effettuato un paio di giorni fa. Quasi tutto il personale risulta finalmente libero e anche la maggior parte degli ospiti sono risultati negativi. Dopo tante cattive notizie, questa è sicuramente una prova oggettiva del fatto che si intravveda finalmente, sia pure ancora lontana, la luce in fondo al tunnel.

Con questa piccola luce, auguriamo a tutte e tutti un buon nuovo anno solare, che sia tempo di ricostruzione morale e materiale, oltre la linea di una grande crisi dalla quale speriamo tutti di uscire migliori.

Notizie, 27 dicembre 2020

E' passato Natale. E' stata una festa speciale, molto diversa da quella degli altri anni. Per molti sono giornate molto tristi, nel ricordo di chi ci ha lasciato. Per altri, sono momenti di ansia, con il pensiero rivolto a chi sta male. Per tutti è stata ed è un'occasione per riscoprire i valori della solidarietà, della compassione, della condivisione dei problemi, gli uni degli altri.

 

Per quanto riguarda Casa Mafalda, la situazione è ancora difficile. Da una parte si portano nel cuore coloro che hanno perso la vita, ogni persona è stata parte importante della storia della propria famiglia, ma anche della nostra struttura. Dall'altra parte si moltiplicano le cure a chi è ancora nel momento critico della malattia la quale, sia pur in modo leggermente meno potente, continua a essere presente.

 

Alcuni operatori hanno superato il momento critico e cominciano a rientrare, grazie a essi si sono allestiti nuovi spazi di socializzazione che consentono agli ospiti di ritrovare nella loro giornata frammenti di "normalità". Ovviamente auspichiamo che questi primi, fragili, segnali di miglioramento della situazione, si intensifichino e conducano presto la casa di riposo fuori dal terribile tunnel del coronavirus. Occorre ancora tanta pazienza ed è necessario anche ribadire tanta fiducia in coloro che in queste festività stanno lavorando giorno e notte, ben oltre gli orari previsti, per condurre a buon fine questa grande lotta.

Dentro il dolore di questi tempi, buon Natale!

In un momento così difficile per il mondo intero e in particolare per la nostra Casa Mafalda, l'augurio di un Buon Natale risuoni come motivo di speranza. Il pensiero va agli ospiti sofferenti, alle famiglie in ansia, alle operatrici e operatori che stanno investendo le loro energie per alleviare i disagi... A tutte e tutti, la memoria della nascita di Gesù porti un messaggio di autentica umanità e fiducia nella Vita.

Notizie del 22.12.2020

Purtroppo la situazione della Casa di Riposo Mafalda continua a essere molto difficile. Il numero delle persone che ci hanno lasciato sta crescendo, seminando un senso di impotenza e di grande tristezza, oltre che di vuoto profondo nel cuore dei loro cari.

 

Sono convinto che tutto ciò che si poteva fare per evitare l'entrata del virus nella struttura sia stato fatto, a costo di grandi sacrifici per gli ospiti, per i loro familiari, per tutto il personale. E sono convinto, per averlo constatato anche di persona, che anche in questi giorni oscuri, tutti si stiano prodigando per ridurre al massimo possibile i disagi delle persone malate. Tanti operatori sono stati colpiti dal virus, la situazione di tante altre case di riposo è simile ovunque ed è assai problematico trovare sostituzioni adeguate. La tempesta del covid-19 si è abbattuta anche sulla nostra Regione con una virulenza imprevista e con un'incidenza neppure paragonabile a quella della prima ondata, che ci aveva almeno in parte risparmiati. Nella piena, dolorosa comprensione dell'ansia e dell'angoscia di tanti familiari, è questo il momento di esprimere ancora una volta stima, gratitudine e vicinanza a coloro che combattono questa battaglia sul fronte delle case di riposo, delle rsa, delle rianimazioni, dell'assistenza casalinga quotidiana.

 

Mi sembra importante segnalare l'attenzione da parte dell'Azienda Sanitaria, anch'essa in sofferenza a causa della situazione di disagio generale, che è riuscita a individuare del personale medico impegnato a visitare più frequentemente possibile gli ospiti. La cooperativa, da parte sua, sta bussando a tutte le porte per sopperire alla mancanza di personale. Domani pomeriggio una ditta specializzata provvederà alla sanificazione di una parte della Casa di Riposo, in modo da poter riorganizzare i servizi in vista di un'auspicata, anche se ancora lontana, normalizzazione della situazione.

 

Gli unici dati un po' meno drammatici provengono dalla Casa di Riposo Sereni Orizzonti, covid-free, oltre che dal diminuito numero dei contagi nei nostri due paesi, di Aiello e di Joannis. Attualmente positivi risultano a livello ufficiale circa 20 concittadini, un dato inferiore al massimo di 34 che si era toccato nella scorsa settimana. Molti sono i guariti e comunque non risultano situazioni di particolare criticità. Nei dati trasmessi dalla Protezione Civile e pubblicati sui media, sono compresi naturalmente anche i parametri relativi alla Casa Mafalda.

 

Andrea Bellavite, sindaco

Notizie, 18.12.2020

E' un momento molto difficile per Casa "Mafalda" e non consola certo il fatto di constatare che gli stessi problemi siano affrontati nella maggior parte delle case di riposo in Regione.

Il primo pensiero corre alle persone che ci hanno lasciato in questi ultimi giorni, tanto più triste in un contesto di obbligata lontananza dagli affetti più cari. I loro volti, il saluto all'ingresso della "Casa", il sorriso semplice resteranno sempre nel nostro ricordo, essi sono stati una parte importante della storia di Aiello e degli altri paesi di provenienza.

Siamo vicini ai loro familiari, comprendendo il loro grande dolore di non aver potuto essere accanto ai congiunti negli ultimi mesi della loro vita. Il telefono e il prezioso servizio di videochiamate - che purtroppo siamo costretti momentaneamente a sospendere in quanto gli operatori animatori sono anch'essi impegnati nelle attività di sostegno alla persona - pur essendo strumenti utili a mantenere i contatti, non possono certo sostituire l'incontro, la stretta di mano, l'abbraccio. 

Siamo molto vicini anche a tutto il personale, molta parte del quale purtroppo toccata dal contagio. Essi, oltre alla personale preoccupazione, hanno vissuto la sofferenza di vedere tanti sforzi e sacrifici prodotti in quest'ultimo anno vanificati dall'irruzione improvvisa del covid nella nostra struttura. Il loro pensiero è per gli ospiti, ai quali sono affezionati e per i quali hanno costituito in tutto questo periodo una sorta di seconda famiglia. Si stanno producendo tutti gli sforzi possibili per garantire, per quanto possibile, la necessaria sostituzione delle persone colpite.

E' nostro desiderio tenere informate le famiglie, anche con telefonate almeno settimanali, per aggiornare sulle situazioni ordinarie. Ovviamente le informazioni saranno urgenti in casi - che speriamo molto rari - di particolari criticità. Inoltre su questa pagina del sito istituzionale porteremo frequenti aggiornamenti sulla situazione, sperando di poter dare progressivamente notizie migliori di quelle riguardanti questo particolare momento, nel quale su 53 ospiti, 46 sono risultati positivi al tampone molecolare. Contiamo quanto prima possibile di procedere a nuove verifiche, per monitorare l'evolversi della situazione.

Per oggi è tutto, con tristezza, preoccupazione e ragionevole speranza.

Andrea Bellavite, sindaco

A causa dell'impegno degli operatori nell'attività di assistenza e supporto, spiace comunicare che le video chiamate sono momentaneamente sospese.

SOSPENSIONE VISITE IN PRESENZA

Facendo seguito a quanto disposto dall'ordinanza regionale di protezione civile n.35 del 16.10.2020, tenuto conto del poco rassicurante incremento dell'epidemia e a seguito di confronto con le altre Case di Riposo del territorio, ritenuto prioritario salvaguardare la salute e l'incolumità dei nostri Ospiti, si comunica la sospensione dalla data odierna delle visite in presenza.

Ciò premesso, tutti gli appuntamenti fissati sono da ritenersi disdetti.

Di quanto sopra, seguirà comunque avviso telefonico.

Quanto prima verrà riattivata la possibilità di effettuare le video chiamate, secondo le apposite istruzioni che verranno pubblicate nei prossimi giorni.

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AVVISI A FAMILIARI E VISITATORI

AVVISO UFFICIO SEGRETERIA E INFORMAZIONI RICOVERI

Chi siamo

(art. 2 Regolamento comunale)

1.      La Casa di Riposo è una struttura residenziale che ospita, permanentemente o temporaneamente persone residenti e non nel Comune di Aiello del Friuli, che dimostrino necessità di prestazioni di tipo socio-assistenziale, non ottenibili da altri Enti.

2.      La priorità nell'accoglimento è comunque data agli Anziani residenti nel Comune di Aiello del Friuli. In base al numero dei posti disponibili potranno quindi essere ospitate persone provenienti da altri Comuni. La Casa di Riposo per Anziani è organizzata in modo tale da poter garantire agli ospiti la necessaria assistenza, evitando ogni forma di disadattamento e di emarginazione e consentendo agli ospiti stessi di mantenere vivo il senso della propria personalità e identità.

3.      La Casa di Riposo ha quindi le seguenti finalità:

-      l'assistenza e il soddisfacimento delle quotidiane esigenze di vita;

-      la sostituzione o l'integrazione dell'azione della famiglia e del contesto di appartenenza;

-      il recupero della persona evitando il degrado psico-fisico;

-      la creazione di un ambiente atto a favorire una vita di relazione e una maggiore socializzazione.

 

Per gli importi delle rette visionare la pagina della modulistica.

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